ITALAIR

La Storia

TASK FORCE ITALAIR

La task force Italair è l’unità di volo italiana che opera nel Sud del Libano garantendo il supporto aereo alla missione di UNIFIL (United Nations Interim Force in Lebanon), in aderenza a quanto prescritto dalla Letter Of Assist (LOA), ovvero il documento con il quale il governo italiano si impegna a fornire assetti aerei alla missione delle Nazioni Unite nel “paese dei cedri”.

La storia della Task Force ITALAIR

La task force Italair è un’unità interforze che impiega elicotteri AB-212 del  dell’Aviazione dell’esercito italiano – 2° rgt. AVES “Sirio” – ed equipaggi di volo appartenenti all’Esercito italiano, con concorsi dalla Marina e dall’Aeronautica militare.

La task force ha alle dipendenze un ufficiale sicurezza del volo, un ufficiale di collegamento (ALO – Air Liaison Officer) a Beirut, le cellule S1 (personale), S2 (informazioni), S3 (operazioni), S4 (logistica) e, infine, il 42° task group Italair, che rappresenta la componente operativa della Task Force.

I compiti della TF Italair, quale unità di volo di UNIFIL, derivano direttamente dalla LOA e consistono di fornire supporto elicotteri in tutta l’area di operazioni (AO) nei tasktipici di: trasporto sanitario, CASEVAC e MEDEVAC; trasporto personale civile e militare; trasporto materiali; voli di ricognizione; voli di ricerca; voli antincendio; supporto, quando autorizzati dalla missione, alla popolazione locale in caso di calamità.

Cenni Storici

Le origini di Italair risalgono al luglio 1979, quando, a seguito della Risoluzione n. 628 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, fu costituito lo squadrone elicotteri Italair. Lo squadrone venne allora posto alle dipendenze del 1° raggruppamento dell’Aviazione Leggera dell’Esercito(ALE)“Antares” e, con i suoi 34 uomini e i suoi quattro AB-204B, fu inviato a Naqoura nel sud del Libano in sostituzione di una unità elicotteristica norvegese che fino a quel momento aveva garantito il supporto aereo alla missione di UNIFIL.

Task Force ITALAIR

Foto storiche

I quarant’anni di ininterrotta attività, le migliaia di ore di  volo, le oltre 2000 missioni per evacuazioni sanitarie, oltre 170.000 persone trasportate, sono segno tangibile di un impegno costante, di alto livello e professionalmente valido che interrottamente, specie nei periodi di massima tensione tra le popolazioni di quel martoriato territorio, ha operato per la difesa della pace in Medio Oriente e la salvaguardia dei diritti fondamentali nel particolare e delicato teatro operativo libanese.

E proprio nell’impegno quotidiano, della quarantennale storia scandita dal diuturno fischio dei motori e dal flappeggio dei rotori, gli  uomini e le donne delle Forze Armate italiane, hanno contribuito con serietà, professionalità, alto senso del dovere e amor patrio, ad elevare il prestigio dell’Aviazione dell’Esercito e dell’Italia nel contesto internazionale.